L’Atalanta “ha alzato l’asticella dell’ambizione ma soprattutto del monte ingaggi”. È l’analisi del direttore di Sportitalia, Michele Criscitiello. Il suo commento riguarda la nuova strategia della società.
Una strategia che alza l’asticella
Secondo Criscitiello, gli ingaggi di Giuntoli, del tecnico Maurizio Sarri e del centrocampista Franck Kessie sono segnali chiari. Per il giornalista, la società “ha perso il suo obiettivo”.
Il rischio di perdere la propria dimensione
L’obiettivo smarrito, secondo il direttore, era quello di essere “una squadra da operazione simpatia”. Una squadra che “ogni anno fa sempre miracoli”.
Criscitiello ha poi fatto un paragone. “È come se l’Udinese di Guidolin avesse fatto la guerra alle grandi. Non te lo puoi permettere”. La sua conclusione è che “l’ambizione è giusta ma non puoi perdere di vista la tua dimensione”.




