L’addio di Marten de Roon all’Atalanta continua a far discutere. A pochi giorni dalla sfida dell’Olimpico tra Roma e Atalanta, un tifoso nerazzurro ha scelto un gesto clamoroso per manifestare pubblicamente la propria delusione nei confronti dell’ex capitano.
Si tratta dell’imprenditore bergamasco Fabio Acquaroli, che ha pubblicato un video di oltre tre minuti nel quale dà alle fiamme una maglia appartenuta al centrocampista olandese. Non una divisa qualunque, ma una maglia acquistata per 2 mila euro durante un’asta benefica il cui ricavato era stato destinato alla Pediatria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Una protesta simbolica contro la scelta dell’ex capitano
Il gesto nasce dall’amarezza per la decisione di de Roon di lasciare Bergamo dopo dieci stagioni. L’olandese era diventato uno dei simboli dell’Atalanta moderna, arrivando a indossare la fascia di capitano e contribuendo da protagonista ai risultati più importanti della storia recente del club.
La sua partenza ha però generato reazioni differenti all’interno della tifoseria. Molti sostenitori hanno accolto con rispetto la scelta del giocatore di intraprendere una nuova esperienza professionale nella fase finale della carriera. Altri, invece, hanno vissuto l’addio come una ferita difficile da accettare, soprattutto considerando il legame costruito in dieci anni con la città e con i colori nerazzurri.
In questo contesto si inserisce la protesta di Acquaroli, che ha scelto di trasformare in un gesto pubblico il proprio disappunto.
Una maglia dal forte valore benefico
A rendere ancora più particolare l’episodio è la storia della divisa. La maglia era stata infatti acquistata attraverso un’asta solidale e il ricavato era già stato devoluto alla Pediatria del Papa Giovanni XXIII.
La finalità benefica dell’iniziativa non è stata in alcun modo compromessa, ma proprio il valore simbolico dell’oggetto ha acceso ulteriormente il dibattito tra i tifosi. Per alcuni il gesto rappresenta una forma estrema di delusione sportiva, per altri una scelta eccessiva nei confronti di un calciatore che ha lasciato un segno profondo nella storia recente del club.
Dieci anni che hanno segnato la storia nerazzurra
De Roon lascia Bergamo dopo un lungo percorso che lo ha trasformato da centrocampista affidabile a leader dello spogliatoio. Nel corso degli anni è diventato uno dei volti più rappresentativi dell’Atalanta, contribuendo alle qualificazioni europee e ai successi che hanno portato il club a imporsi anche a livello internazionale.
Il rapporto con il territorio è andato ben oltre il rettangolo di gioco, tanto da portare al conferimento della cittadinanza onoraria di Bergamo. Prima di salutare il club, il centrocampista aveva affidato ai social un lungo messaggio di ringraziamento rivolto alla città e ai tifosi.
Roma-Atalanta, un incrocio già carico di emozioni
Il calendario ha voluto che il primo grande incrocio tra passato e presente arrivasse immediatamente. Sabato sera all’Olimpico, nella sfida tra Roma e Atalanta, l’attenzione sarà inevitabilmente puntata anche su de Roon.
Mentre il centrocampista si prepara a ritrovare da avversario la squadra che ha rappresentato per un decennio, a Bergamo continua il confronto tra chi sceglie di ricordare soprattutto quanto fatto in maglia nerazzurra e chi non ha ancora digerito la sua partenza.
Il video di Fabio Acquaroli è soltanto l’ultima dimostrazione di quanto l’addio dell’ex capitano abbia lasciato un segno profondo nell’ambiente atalantino.




