Gian Piero Gasperini invita a mantenere i piedi per terra nonostante l’ottimo avvio di stagione della Roma. Intervistato da Sky Sport Insider, l’allenatore giallorosso ha affrontato il tema delle ambizioni della squadra, spiegando come parlare di scudetto dopo poche giornate non abbia alcun significato.
«L’asticella si alza migliorando»
Il tecnico della Roma ha respinto l’idea che fissare traguardi sempre più ambiziosi sia il modo corretto per alzare il livello della squadra.
«L’asticella non si alza mettendo degli obiettivi più o meno raggiungibili», ha spiegato Gasperini. «Si alza migliorando ogni giorno, lavorando su noi stessi e cercando di fare meglio ogni volta».
Un avvio che parte da basi più solide
L’allenatore ha ammesso di sperare in una partenza positiva, sottolineando però come le condizioni fossero diverse rispetto a un anno fa.
Secondo Gasperini, il gruppo ha beneficiato del lavoro svolto nelle stagioni precedenti e di una maggiore conoscenza reciproca tra squadra e staff tecnico. Un vantaggio che ha consentito di ripartire con meccanismi già consolidati e con molte situazioni di gioco già assimilate.
«Gli obiettivi si fissano più avanti»
Pur comprendendo l’entusiasmo dell’ambiente, Gasperini preferisce rimandare qualsiasi valutazione sugli obiettivi stagionali.
«La gente ha i suoi sogni e vuole il massimo, ed è giusto così», ha dichiarato il tecnico. «Ma la realtà è che di obiettivi si può parlare solo dopo una ventina di partite. Farlo dopo quattro o cinque giornate non ha senso».
Una linea chiara, quella dell’ ex tecnico dei bergamaschi, che continua a concentrarsi sul rendimento quotidiano della squadra piuttosto che sulle proiezioni a lungo termine.




