Gianluca Scamacca non molla e continua il suo programma di recupero. L’attaccante dell’Atalanta, pur avendo risposto alla convocazione in Nazionale, ha svolto un allenamento differenziato sul prato dello stadio di Bergamo mentre il ct Gattuso era in conferenza stampa. Un segnale della sua volontà di rientrare il prima possibile, con il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino che attende novità.
Nuovo obiettivo: la Juventus
L’infortunio, una lesione muscolo-fasciale all’adduttore destro confermata da esami strumentali, richiede massima prudenza. Se in un primo momento si era sperato in un recupero per l’eventuale finale del 31 marzo con la Nazionale, ora l’orizzonte temporale è cambiato. Lo staff medico dell’Atalanta monitora costantemente la situazione, ma considera quasi impossibile un impiego per la trasferta di Lecce del 6 aprile. L’obiettivo concreto è diventato riavere il centravanti a disposizione per la partita casalinga contro la Juventus, in programma l’11 aprile. Nel frattempo, il ct Gattuso ha apprezzato la scelta del giocatore di rimanere vicino al gruppo azzurro.
La squadra lavora a ranghi ridotti
Mentre Scamacca e altri nazionali sono lontani da Zingonia, mister Palladino lavora con un gruppo ridotto. Dopo due giorni di riposo seguiti alla vittoria sul Verona, gli allenamenti sono ripresi con soli nove giocatori della prima squadra: i portieri Sportiello e Rossi, gli esterni Bellanova, Bernasconi, Bakker e Zappacosta, e i centrocampisti de Roon, Ederson e Musah.




