Una dichiarazione che suona come una promessa definitiva. Marten de Roon ha scelto Bergamo come casa per sé e per la sua famiglia, affidando il suo pensiero alle pagine di SportWeek, il magazine de La Gazzetta dello Sport. Il centrocampista olandese, protagonista della copertina digitale del settimanale, ha messo nero su bianco un legame che travalica il rettangolo di gioco.
Un capitano diventato simbolo della città
La scelta di vita di De Roon affonda le radici in un rapporto costruito negli anni. Diventato il giocatore con più presenze nella storia dell’Atalanta, il capitano nerazzurro ha consolidato il suo status di bandiera non solo attraverso le prestazioni sportive, ma anche con un’integrazione totale nel tessuto sociale bergamasco. La sua dedizione si manifesta anche nei tentativi di apprendere il dialetto locale, un gesto che ne ha cementato l’affetto dei tifosi. L’intervista non fa che confermare questa simbiosi tra l’uomo e la città che lo ha adottato. Le sue parole chiudono il cerchio e guardano al domani: “Qui sono nate le mie figlie. Qui voglio che crescano”.




