Gasperini torna a Bergamo: "L'Atalanta è cresciuta mantenendo i bilanci in ordine"
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Gasperini torna a Bergamo: “L’Atalanta è cresciuta mantenendo i bilanci in ordine”

Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, si racconta prima della sfida con l’Atalanta. Le sue parole sull’emozione del ritorno e sul modello virtuoso del club bergamasco.

Alla vigilia della sfida tra Roma e Atalanta, valida per la 18ª giornata di Serie A, l’attuale tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha condiviso le sue sensazioni in un’intervista a Sky. Il suo ritorno a Bergamo da avversario è stato un momento carico di significato, un’occasione per riflettere su un lungo e fortunato passato con i colori nerazzurri.

Un ritorno speciale e l’elogio al modello Atalanta

L’impatto emotivo del ritorno è stato evidente fin dalle prime parole di Gasperini, che ha descritto un’esperienza del tutto nuova: “Sono entrato per la prima volta nell’altro spogliatoio, è una cosa diversa”. Il tecnico ha sottolineato come nove anni rappresentino un periodo significativo, durante il quale ha visto lo stadio crescere e trasformarsi. Oltre all’aspetto emotivo, Gasperini ha voluto lodare il percorso del club bergamasco, evidenziandone la gestione virtuosa come un fattore chiave del suo successo. “Credo che sia stata la cosa straordinaria dell’Atalanta, che è riuscita a crescere e a giocare per traguardi importanti in Italia e all’estero mantenendo sempre i bilanci in ordine”, ha dichiarato, riconoscendo un modello di crescita sostenibile.

La partita e le strategie di formazione

Spostando l’attenzione sul match, Gasperini ha definito l’Atalanta una “squadra forte, con una rosa completa e costruita per la Champions”, sottolineando come la classifica non rispecchi il reale valore della formazione nerazzurra. L’obiettivo della sua Roma è quello di affrontare la partita con determinazione per “fare una partita di spessore”. Il tecnico ha anche accennato a scelte di turnover, come l’impiego di Rensch al posto di Wesley, non al meglio della condizione. Una decisione dettata dalla necessità di gestire le energie in vista di un “tour de force” che vedrà la sua squadra impegnata anche nella trasferta di Lecce.