L’Atalanta del 2019/2020 è ancora il riferimento. A sei anni di distanza, la squadra allenata all’epoca da Gasperini detiene il primato di goal segnati in una singola stagione di Serie A nell’era moderna, un traguardo che l’Inter attuale sta cercando di superare. Quel numero è 98. Un attacco che ha scritto una pagina di storia del calcio italiano, diventando il nono migliore di sempre nel campionato a girone unico.
Un primato moderno nell’olimpo dei bomber
Il record dell’Atalanta si inserisce in un contesto storico dominato da squadre degli anni ’40 e ’50. Le prime otto posizioni per reti segnate appartengono a formazioni come il Grande Torino, capace di arrivare a 125 marcature in un campionato a 40 partite. Un’altra epoca calcistica. La Dea di sei anni fa è stata l’unica squadra recente a inserirsi in quella classifica, sfiorando la tripla cifra e fermandosi a un passo da quota 100. Un’eredità pesante.
La sfida della nuova Atalanta di Palladino
Oggi la sfida è raccolta da Raffaele Palladino. Sotto la presidenza di Antonio Percassi, il tecnico guida una rosa rinnovata che cerca una propria identità offensiva, con giocatori come Gianluca Scamacca, Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori. Il gioco è cambiato. Al loro fianco operano talenti come Lazar Samardzic e Kamaldeen Sulemana, chiamati a costruire il futuro offensivo del club. L’obiettivo non è replicare il passato, ma onorare quella mentalità. Il traguardo delle 98 reti resta il numero da battere nel calcio italiano.




