L'analisi di Lucarelli sulla Serie C: Atalanta U23 tra le squadre di alto livello
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Lucarelli ricorda l’Atalanta: “Se ti sceglie la Dea vuol dire che sei un talento”

Le parole dell’ex attaccante.

Cristiano Lucarelli torna a parlare della sua esperienza con la maglia dell’Atalanta, club che gli spalancò le porte della Serie A nella stagione 1997/98. L’attuale allenatore del Livorno, recentemente finito al centro dell’attenzione per la sua presa di posizione sul divieto di trasferta ai tifosi amaranto, ha ripercorso quei mesi nel podcast DoppioPasso, sottolineando il ruolo fondamentale avuto dalla società bergamasca nella sua crescita.

“L’Atalanta ti fa capire quanto vali”

Lucarelli ha ricordato con orgoglio la chiamata della Dea, considerata un autentico attestato di stima per un giovane calciatore: “Quando ti sceglie l’Atalanta vuol dire che sei un talento coltivabile. Quando l’Atalanta fa questi passi è già una soddisfazione grossa perché tu sai che lì, da sempre, proprio nel Dna della società e di quel territorio, vuol dire che sei bravo. E loro ti danno la possibilità di dimostrarlo”.

Parole che confermano la reputazione del club nerazzurro come una delle realtà più attente alla valorizzazione dei giovani talenti.

La prima stagione in Serie A

L’ex attaccante ha poi ripercorso il suo debutto nel massimo campionato italiano: “Con l’Atalanta era il mio primo anno di Serie A, non fu una grande stagione, feci 6 gol. Oggi con 6 gol si va in Nazionale, all’epoca non era proprio così”.

Nonostante un’annata vissuta tra alti e bassi, Lucarelli riuscì comunque a mettersi in mostra attirando l’interesse di club importanti.

L’avventura al Valencia e l’infortunio

Le prestazioni offerte in nerazzurro convinsero infatti il Valencia a puntare su di lui. L’esperienza in Spagna, però, non andò come sperato: “Il Valencia decise di acquistarmi. Purtroppo in Spagna non riuscii ad esprimermi come volevo, con un infortunio che mi tenne fuori sei mesi”.

Un passaggio complicato che rallentò la sua crescita, ma che non impedì a Lucarelli di costruire successivamente una carriera di alto livello, diventando uno dei bomber più prolifici del calcio italiano nei primi anni Duemila.

Un legame mai dimenticato

A distanza di quasi trent’anni, Lucarelli conserva dunque un ricordo speciale dell’Atalanta, considerata una tappa decisiva del suo percorso professionale. Un riconoscimento che conferma ancora una volta il valore del lavoro svolto dal club bergamasco nella formazione e nella crescita dei giovani calciatori.