La settima giornata di Serie A si avvia alla conclusione dopo aver regalato risultati a sorpresa e grandi emozioni nelle zone alte della classifica. Il verdetto più clamoroso è arrivato dall’Allianz Stadium, dove la Lazio di Rino Gattuso ha travolto la Juventus per 0-3, grazie alle reti di Provstgaard, Isaksen e Dele-Bashiru. Un successo che ha permesso ai biancocelesti di agganciare l’Inter in vetta a quota 19 punti, lasciando i bianconeri di Spalletti a otto lunghezze dalla prima posizione.
I nerazzurri di Chivu avevano conquistato momentaneamente il primato solitario sabato, superando il Bologna per 3-1 in rimonta. La Roma ha invece battuto 2-0 il Genoa, mentre il Milan si è imposto per 3-2 sull’Atalanta al termine di un finale combattuto. Tra le sorprese del turno spiccano la sconfitta del Napoli, battuto 1-0 a Venezia, e il successo del Lecce, che ha rifilato un tris all’Udinese.
Monza-Cagliari, i sardi cercano continuità
Il programma della giornata prosegue con il posticipo delle 18:30, che vedrà il Monza ospitare il Cagliari. I brianzoli, fermi a quota quattro punti nelle retrovie della classifica, sono chiamati a una prestazione convincente per conquistare una vittoria preziosa e allontanarsi dalle zone più pericolose.
Di fronte ci sarà un Cagliari protagonista di un avvio di stagione positivo, con 13 punti raccolti finora. I sardi puntano a dare continuità ai risultati ottenuti, in una sfida che rappresenta un importante banco di prova per entrambe le squadre in vista del prosieguo del campionato.
Parma-Torino chiude il settimo turno
A completare il programma sarà la sfida delle 20:45 al Tardini tra Parma e Torino. I padroni di casa cercheranno di sfruttare il fattore campo per migliorare la propria posizione in classifica, mentre i granata puntano a rilanciarsi e ad avvicinare le zone che valgono un piazzamento europeo.
Con una vittoria, il Torino potrebbe agganciare il Napoli a quota dieci punti e superare l’Atalanta, relegando i nerazzurri all’undicesimo posto. Gli ultimi novanta minuti del turno contribuiranno così a definire ulteriormente gli equilibri della graduatoria, con Lazio e Inter al comando e Juventus e Napoli chiamate a reagire dopo le rispettive battute d’arresto.




