Dopo il debutto di Javison Idele, l’Atalanta guarda ancora alla linea verde. Nel gruppo di Maurizio Sarri ci sono altri tre giovani che aspettano un’occasione per mettersi in mostra con la prima squadra: Matteo Plaia, Sergej Levak e Mattia Sonzogni. Percorsi diversi, ruoli differenti, ma un obiettivo comune: trasformare le convocazioni in una prima presenza ufficiale.
Plaia, una risorsa per il reparto arretrato
Il nome di Matteo Plaia è quello che, almeno sulla carta, potrebbe avere maggiori possibilità di trovare spazio nel breve periodo. Difensore centrale classe 2006, arrivato dalla Roma, il giovane ha costruito il proprio percorso nell’Under 23 nerazzurra, dove nella scorsa stagione ha collezionato 19 presenze.
La situazione del reparto arretrato potrebbe favorire una sua opportunità. Con Giorgio Scalvini e Relja Obrić tra le alternative disponibili indicate, Plaia rappresenta una risorsa da tenere in considerazione per eventuali rotazioni. La sua presenza nel gruppo della prima squadra gli permette intanto di lavorare a stretto contatto con Sarri.
Levak aspetta il momento giusto a centrocampo
Anche Sergej Levak è ormai una presenza nel gruppo dei convocati. Il centrocampista dell’Under 23 è stato inserito nell’elenco dalla trasferta di Amsterdam e continua ad allenarsi con la prima squadra.
Le alternative a disposizione di Sarri in mezzo al campo potrebbero aprirgli uno spiraglio. La situazione legata alle assenze di Franck Kessie e Gianluca Gaetano, con Lazar Samardžić indicato come principale alternativa, rende il suo profilo interessante in vista delle prossime rotazioni. Per il giovane mediano si tratta di un’occasione per avvicinarsi ulteriormente al calcio dei grandi.
Sonzogni, un’esperienza preziosa a soli 17 anni
Il discorso cambia per Mattia Sonzogni. Portiere classe 2009, è stato aggregato alla prima squadra come terza scelta alle spalle di Marco Carnesecchi e Marco Sportiello, senza interrompere il proprio percorso con la Primavera.
Per lui, più che una possibilità immediata di esordio, le convocazioni rappresentano un passaggio importante nel processo di crescita. Confrontarsi quotidianamente con i portieri della prima squadra e respirare l’ambiente dei grandi costituisce un’esperienza preziosa per un ragazzo ancora giovanissimo.
La Conference League può offrire un’occasione
La fiducia di Maurizio Sarri nei confronti dei ragazzi provenienti dall’Under 23 è un elemento importante per il loro percorso. Plaia, Levak e Sonzogni partecipano alla quotidianità della prima squadra, tra allenamenti e riunioni tecniche. Un’integrazione che va oltre la semplice convocazione.
La prossima sfida di Conference League contro il Kairat potrebbe offrire a Sarri l’opportunità di gestire le energie e valutare qualche soluzione alternativa. Non ci sono garanzie di debutto, ma per i tre giovani nerazzurri la porta della prima squadra è sempre più vicina. Dopo Idele, l’Atalanta aspetta di scoprire chi sarà il prossimo a compiere il salto.




