Atalanta U23, un serbatoio per Sarri e una squadra senza pareggi
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Atalanta U23, un serbatoio per Sarri e una squadra senza pareggi

L’Atalanta Under 23 si divide tra le esigenze della prima squadra e il campionato. Una rosa giovanissima, senza pareggi e con tanti talenti monitorati da Sarri.

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Sette giovani su ventidue convocati: il dato racconta quanto l’Atalanta Under 23 sia diventata importante per la prima squadra. Le numerose assenze hanno spinto Maurizio Sarri ad attingere con continuità dalla formazione che milita in Serie C. Anche nella trasferta di Conference League contro il Kairat Almaty, i ragazzi della seconda squadra hanno trovato spazio nella lista dei convocati, confermando il collegamento tra i due gruppi.

Atalanta Under 23, una stagione senza pareggi

La squadra bergamasca sta vivendo un campionato caratterizzato da risultati altalenanti. È l’unica formazione del girone a non aver ancora pareggiato e occupa attualmente il tredicesimo posto con 15 punti. L’ultima uscita ha portato una sconfitta per 2-1 sul campo dello Spezia, ma il percorso ha mostrato anche la capacità dei giovani nerazzurri di confrontarsi con avversari di livello.

Un andamento che racconta una squadra ancora in costruzione, chiamata a trovare continuità mentre i suoi elementi più interessanti vengono osservati anche dalla prima squadra. Per Sarri, in una stagione condizionata dagli infortuni, il vivaio rappresenta una possibilità concreta per ampliare le alternative.

Steffanoni, Diao e Bonanomi: i numeri dei protagonisti

La guida tecnica è affidata a Nicola Beati, che parte dalla difesa a quattro e varia l’assetto offensivo tra 4-3-1-2, 4-3-3 e 4-2-3-1. Il giocatore più utilizzato è Federico Steffanoni, centrocampista che ha raggiunto quota 980 minuti. È anche il calciatore con più ammonizioni nella rosa, con quattro cartellini gialli.

Sul fronte realizzativo spicca lo spagnolo Diao, capocannoniere della squadra con quattro reti. Per quanto riguarda gli assist, invece, il primato è condiviso da Bonanomi, Levak e Bertolini, tutti a quota due. Numeri che permettono di individuare alcuni dei giovani più coinvolti nel rendimento della formazione.

Il progetto Under 23 tra opportunità e contestazione

L’identità della squadra emerge anche dalla composizione della rosa. L’età media è di 20,7 anni e i giocatori a disposizione sono 33, tra cui 10 stranieri. Il più esperto è l’esterno Ghislandi, che con i suoi 25 anni rappresenta un riferimento anagrafico all’interno di un gruppo molto giovane.

Il progetto delle seconde squadre, però, continua a dividere il pubblico. Una parte del tifo organizzato contesta questa formula e la partecipazione dell’Under 23 al campionato di Serie C. Anche il dato delle presenze allo stadio racconta una distanza: a Caravaggio la media è di appena 407 spettatori, la seconda più bassa del girone.

Resta così una doppia sfida per l’Atalanta Under 23. Da una parte c’è il compito di crescere attraverso il campionato, dall’altra la possibilità di offrire alla prima squadra giocatori pronti a cogliere un’occasione. Per i ragazzi di Beati, ogni convocazione con Sarri può rappresentare un passaggio importante, ma la continuità dovrà arrivare soprattutto attraverso le prestazioni in Serie C.