In vista della partita contro l’Atalanta U23, che si disputerà in data odierna alle 15.00, il tecnico dello Spezia, Marco Turati, ha analizzato il momento della sua squadra, toccando diversi temi, dalle critiche degli avversari alla gestione degli infortuni e alle polemiche arbitrali.
“Le critiche? Un piacere”
Turati ha risposto alle critiche ricevute dalla sua squadra. “Le squadre che vincono sono sempre soggette a critiche, e questo mi fa molto piacere, perché vuol dire che diamo fastidio“, ha affermato. Ha poi chiarito la natura del progetto Spezia, nato per ricostruire e far crescere un gruppo giovane, non per vincere il campionato a mani basse come alcuni si aspettavano.
Secondo l’allenatore, i risultati ottenuti finora, uniti al progetto di crescita, hanno infastidito squadre considerate più attrezzate e con ambizioni dichiarate. L’entusiasmo riportato e la solidità del gruppo sono i veri obiettivi centrati.
Recuperi e assenze
Il tecnico ha fatto il punto sull’infermeria. L’infortunio di Limonelli, sebbene lo terrà fuori per qualche settimana, si è rivelato meno grave del previsto. Turati ha recuperato Bastoni, già in panchina con il Livorno, e Simone Mazzocchi, che sarà reintegrato nel gruppo senza forzare i carichi di lavoro.
“Troppo caos sugli arbitri”
Infine, Turati ha espresso la sua opinione sulle polemiche arbitrali. “Vedo troppo caos in generale, si parla troppo di arbitri“, ha detto, portando come esempio un episodio nella gara di Ravenna dove lo Spezia ha scelto di non lamentarsi. “In questa categoria le immagini non sono mai chiare e gli arbitri possono sbagliare, come sbagliamo noi allenatori o i calciatori“.




