Dopo dieci anni, Berat Djimsiti saluta l’Atalanta e Bergamo con una lettera aperta. Il difensore ha voluto rivolgere un pensiero alla città, al club e a tutte le persone incontrate durante la sua lunga esperienza in nerazzurro. Un messaggio nel quale il calcio occupa solo una parte del racconto: al centro ci sono soprattutto i legami costruiti lontano dal campo.
Bergamo diventata casa
Djimsiti ha ricordato i primi tempi trascorsi in una città che inizialmente non conosceva. Anche attraverso episodi semplici, come le visite a una trattoria dove persone sconosciute sono diventate progressivamente volti familiari, Bergamo ha iniziato a occupare uno spazio sempre più importante nella sua vita.
Con il passare degli anni, quella che era una città straniera è diventata «la nostra città». Qui il difensore è cresciuto anche fuori dal campo, diventando padre e vedendo crescere i propri figli. Nel suo messaggio cita inoltre alcuni dei valori che associa al territorio: concretezza, rispetto e lavoro.
Il grazie all’Atalanta e alla famiglia Percassi
La lettera comprende anche un ringraziamento rivolto alle persone che hanno accompagnato il suo percorso nel club. Djimsiti ha ricordato i compagni con cui ha condiviso momenti difficili e vittorie, oltre agli allenatori e ai membri dello staff che lavorano quotidianamente lontano dai riflettori.
Un pensiero particolare è rivolto alla famiglia Percassi, alla quale riconosce la fiducia ricevuta e il contributo alla crescita dell’Atalanta. Per il difensore, indossare la maglia nerazzurra è stato un «onore».
Un legame che va oltre il calcio
Nel suo saluto, Djimsiti non considera questo passaggio come una cancellazione dei dieci anni vissuti a Bergamo. Il giocatore guarda al cambiamento come a una parte naturale della propria storia, senza però rinunciare al legame costruito con la città.
«Si può lasciare una squadra. Si può lasciare una città. Ma una casa ce la portiamo dentro», ha scritto. Una frase che riassume il senso della sua lettera: l’esperienza con l’Atalanta può concludersi, ma il rapporto con Bergamo resterà parte della sua storia.




