Il percorso di crescita dei giovani talenti in casa Atalanta continua a dare i suoi frutti, confermando la validità del progetto legato alle seconde squadre. Dopo l’affermazione di Marco Palestra, è ora Lorenzo Bernasconi a prendersi la scena, un esterno mancino che ha completato con successo la transizione dalla formazione Under 23, militante in Serie C, alla prima squadra. La sua ascesa rappresenta non solo l’arrivo di un giocatore affidabile, ma anche un’ulteriore prova della capacità del club di costruire in casa i propri protagonisti, ottimizzando le risorse senza ricorrere a ingenti investimenti sul mercato.
Un giocatore di grande intensità
Una delle qualità più evidenti di Lorenzo Bernasconi è la sua straordinaria capacità di mantenere un’intensità di gioco costante per tutta la durata dell’incontro. Il giovane esterno si distingue per un dinamismo che non conosce pause, pressando alto sin dai primi minuti e arrivando al fischio finale con la stessa energia. Questa caratteristica, molto apprezzata dagli allenatori, lo rende un elemento prezioso in entrambe le fasi di gioco. Tuttavia, sarebbe un errore limitarsi a definirlo semplicemente un “corridore”. La sua corsa è sempre funzionale alla manovra della squadra, unendo quantità e qualità in un mix che lo rende un profilo moderno e completo.
Intelligenza tattica e maturità
Oltre alle doti atletiche, Bernasconi sta dimostrando una notevole intelligenza tattica, aspetto che sorprende per un giocatore della sua età. A differenza di molti giovani talenti che si affidano principalmente all’istinto e alla prestanza fisica, lui mostra una maturità non comune nelle scelte di gioco. Sa interpretare i momenti della partita, decidendo quando spingere sulla fascia e quando invece attendere e coprire le linee di passaggio. La sua abilità nelle letture difensive e la precisione con cui si propone in fase offensiva lo fanno apparire come un veterano, un calciatore già formato e pronto per palcoscenici importanti, nonostante la sua relativamente breve esperienza in Serie A.
Il valore del progetto Under 23
La storia di Bernasconi è l’emblema del successo della strategia societaria sulle seconde squadre. Partito inizialmente come alternativa, ha saputo conquistare la fiducia e guadagnarsi un ruolo da protagonista attraverso il lavoro quotidiano, dimostrando che la Serie C può essere un percorso formativo di grande efficacia. Oggi non è più considerato una scommessa, ma una solida realtà. Il suo percorso, simile a quello di Palestra prima di lui, permette all’Atalanta di guardare al futuro e al mercato con maggiore serenità, consapevole di possedere un serbatoio interno di risorse di alto livello. Mentre i tifosi si godono le prestazioni di questo instancabile esterno, la domanda sorge spontanea: chi sarà il prossimo gioiello forgiato a Zingonia?




