Palestra, Trevisani frena l'Atalanta: 60 milioni sono troppi
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Palestra, Trevisani frena l’Atalanta: 60 milioni sono troppi

Il giornalista Riccardo Trevisani analizza la valutazione di Marco Palestra. L’Atalanta, forte dell’interesse di top club, alza il prezzo a 60 milioni, ma per l’opinionista la cifra è eccessiva.

La valutazione di Marco Palestra schizza a 60 milioni di euro, una cifra che secondo il giornalista Riccardo Trevisani è eccessiva. Intervenuto durante una puntata di ‘Cronache di Spogliatoio’, l’opinionista ha analizzato la dinamica di mercato che ha visto l’Atalanta alzare le pretese per il suo giovane esterno, reduce da una stagione al Cagliari, al centro di una telenovela di fine primavera.

Dalla trattativa con l’Inter all’interesse dei top club

Il punto di partenza era una trattativa ben avviata con l’Inter. La richiesta iniziale dell’Atalanta si attestava sui 45 milioni di euro più bonus, a fronte di un’offerta nerazzurra di 40 milioni, rendendo l’operazione fattibile. Lo scenario è cambiato radicalmente con l’inserimento di club di primo piano come Manchester City, Chelsea e Barcellona. Questo interesse ha spinto la dirigenza bergamasca a rivedere la valutazione del giocatore, portando la richiesta fino a 60 milioni. Trevisani ha espresso il suo scetticismo su questa cifra. ‘Secondo me 60 son tanti, tanti soldi’, ha spiegato il giornalista, definendo più congrua una valutazione differente. Per l’opinionista, il valore di un giovane talento italiano, pur di prospettiva, non dovrebbe superare la soglia dei 50 milioni. ‘Credo che il miglior giovane italiano di un campionato della Nazionale che non fa tre mondiali di fila, tutto quanto, possa valere 45, 50 milioni. Non di più’, ha concluso.