La scelta di Andrea Pirlo di impostare l’Italia con una difesa a quattro apre nuove riflessioni sulle caratteristiche dei giocatori convocabili. Il cambiamento tattico, destinato a coinvolgere tutte le selezioni azzurre, riguarda da vicino anche Raoul Bellanova, protagonista con l’Atalanta nell’ultima stagione.
Un ruolo diverso rispetto all’Atalanta
In nerazzurro Bellanova viene impiegato prevalentemente da esterno a tutta fascia, in un sistema che gli permette di accompagnare con continuità l’azione offensiva. La nuova idea tattica della Nazionale, invece, prevede una linea difensiva a quattro, con richieste differenti per gli interpreti delle corsie laterali.
Il passaggio da quinto di centrocampo a terzino comporta infatti compiti diversi, soprattutto nella gestione della fase difensiva e del posizionamento senza palla.
Una delle sfide del nuovo progetto azzurro
Il tema non riguarda soltanto Bellanova, ma anche altri esterni italiani abituati a giocare con una difesa a tre o a cinque. Il nuovo assetto scelto da Pirlo rappresenta quindi uno dei primi aspetti da valutare durante la costruzione della sua Nazionale.
Per il laterale dell’Atalanta sarà un’occasione per confrontarsi con richieste tattiche differenti rispetto a quelle affrontate quotidianamente in nerazzurro.




