La nuova Atalanta di Maurizio Sarri porta con sé diverse domande anche in ottica fantacalcio. Il passaggio alla difesa a quattro modifica alcune gerarchie e, soprattutto, può cambiare il modo in cui diversi giocatori vengono utilizzati. Per chi si prepara all’asta, dunque, non basta guardare ai nomi: bisogna capire quali possono beneficiare maggiormente della nuova impostazione.
Le prime indicazioni della preparazione estiva aiutano a tracciare un quadro ancora provvisorio. L’analisi del Gruppo Esperti evidenzia alcuni profili particolarmente interessanti, ma anche situazioni che meritano di essere seguite fino alla chiusura del mercato. Tra queste spicca il centrocampo, dove Ederson sembra avere le caratteristiche per diventare uno dei nomi più intriganti della rosa.
Ederson, la mezzala che può diventare un punto fermo
Ederson è probabilmente uno dei nomi più interessanti da seguire nella nuova Atalanta. Il brasiliano conosce già bene l’ambiente nerazzurro e, con Sarri, può trovare una collocazione particolarmente adatta alle sue caratteristiche nel centrocampo a tre.
Il ruolo di mezzala gli permette di sfruttare la capacità di accompagnare l’azione, inserirsi e partecipare alla fase offensiva senza perdere il contributo che garantisce in mezzo al campo. È proprio questo equilibrio a renderlo interessante anche in ottica fantacalcio.
A differenza di un profilo offensivo puro, Ederson parte inoltre da una posizione di centrocampista. Per chi costruisce la propria rosa all’asta, poter contare su un giocatore con queste caratteristiche in quel reparto può rappresentare un vantaggio importante.
Naturalmente molto dipenderà dall’interpretazione che Sarri darà al nuovo centrocampo e dalla continuità con cui Ederson riuscirà a incidere negli ultimi metri. Ma tra i giocatori dell’Atalanta è uno dei nomi che merita maggiore attenzione.
Scamacca o Krstovic? Il dubbio più interessante dell’attacco
Se a centrocampo Ederson rappresenta una delle certezze da monitorare, davanti la situazione è più articolata. Gianluca Scamacca parte con un vantaggio importante nelle gerarchie, ma la sua storia recente impone prudenza quando si ragiona sul fantacalcio.
Il centravanti ha qualità e caratteristiche per essere un riferimento offensivo importante. Il punto interrogativo riguarda soprattutto la continuità fisica: quando è riuscito a giocare con regolarità, ha dimostrato di poter garantire un rendimento da attaccante di fascia alta. La nuova gestione dovrà quindi cercare di valorizzarne le caratteristiche, ma anche gestirne il minutaggio quando necessario.
Ed è qui che entra in scena Nikola Krstovic.
L’ex Lecce non parte davanti a Scamacca, ma può avere un ruolo molto più importante di quello che normalmente avrebbe una semplice riserva. La sua presenza permette infatti a Sarri di avere un’alternativa vera al centravanti titolare e, soprattutto, potrebbe tradursi in un numero di presenze sufficiente per renderlo interessante anche al fantacalcio.
Per chi partecipa all’asta, la domanda non è quindi soltanto “Scamacca o Krstovic?”. La valutazione dipenderà anche dal prezzo a cui verranno chiamati e dalla strategia della propria rosa. Scamacca ha un potenziale superiore, Krstovic può invece offrire minutaggio e copertura. Sono due profili diversi, ma entrambi meritano attenzione.
Carnesecchi, una conferma tra i pali
Tra i pali Marco Carnesecchi rappresenta uno dei punti di maggiore continuità dell’Atalanta. Il portiere ha costruito negli ultimi anni una reputazione importante e arriva alla nuova stagione con la possibilità di confermarsi tra i profili più interessanti del reparto.
Anche qui, però, il prezzo dell’asta può fare la differenza. Un portiere affidabile può essere un ottimo investimento, ma soltanto se acquistato a una cifra coerente con il rendimento che ci si aspetta.
La nuova difesa a quattro sarà inoltre un elemento da seguire. Per i difensori servirà tempo per assimilare i nuovi meccanismi e questo potrebbe avere conseguenze anche sul rendimento della squadra nelle prime settimane. Una volta trovati gli equilibri, Carnesecchi potrebbe però continuare a essere una soluzione molto interessante.
De Ketelaere, qualità e responsabilità nell’attacco
Charles De Ketelaere resta uno dei giocatori di maggiore qualità dell’Atalanta e arriva alla nuova stagione con l’obiettivo di confermare quanto mostrato nelle ultime annate. La sua capacità di giocare tra le linee e di associarsi con i compagni può diventare importante anche nel sistema di Sarri, soprattutto quando la squadra riuscirà a portare più uomini nella metà campo avversaria.
In chiave fantacalcio, De Ketelaere è un profilo da valutare con attenzione proprio perché occupa uno slot da attaccante. Il suo potenziale tecnico è evidente, ma all’asta dovrà essere confrontato con i tanti giocatori offensivi che possono contendersi una scelta nello stesso reparto.
Il belga può comunque avere un ruolo importante nelle dinamiche offensive nerazzurre. Se troverà continuità e riuscirà a incidere con maggiore frequenza negli ultimi metri, può rappresentare una soluzione interessante per chi cerca un attaccante con margini di crescita senza affidarsi necessariamente a un unico riferimento offensivo.
Il suo rendimento sarà quindi uno degli aspetti da seguire nella nuova Atalanta: Sarri dovrà trovargli la posizione migliore e sfruttarne la qualità, mentre al fantacalcio sarà il rapporto tra aspettative e prezzo d’asta a determinare quanto sarà conveniente puntare su di lui.
Zappacosta, l’usato garantito
Tra i giocatori meno sorprendenti, ma proprio per questo forse più facili da valutare, c’è Davide Zappacosta.
L’esterno ha esperienza, conosce il campionato e negli anni ha dimostrato di poter portare il suo contributo anche in zona bonus. Non è il profilo da acquistare a qualsiasi prezzo, soprattutto considerando l’età e le possibili novità sul mercato, ma resta una soluzione affidabile se la gerarchia sulla fascia dovesse rimanere quella attuale.
In una rosa da fantacalcio può avere senso come giocatore di copertura, soprattutto se acquistato senza particolari aspettative economiche. Il suo rendimento, infatti, può essere meno appariscente rispetto a quello di altri nomi, ma proprio la continuità può renderlo utile durante la stagione.
Ahanor, la scommessa da segnare
Tra i giocatori che potrebbero guadagnare maggiormente in termini di appetibilità c’è Honest Ahanor.
Il giovane difensore si sta giocando il posto sulla fascia sinistra e le indicazioni del precampionato lo hanno messo in una posizione interessante nelle gerarchie. La concorrenza con Bernasconi resta aperta, ma la possibilità di essere impiegato in più ruoli aumenta il suo interesse per il fantacalcio.
È proprio il tipo di giocatore che può avere senso cercare a un costo contenuto, senza però considerarlo già una certezza. Se dovesse conquistare stabilmente il posto, il suo valore potrebbe crescere rapidamente.
Per questo Ahanor rappresenta una delle scommesse più intriganti dell’Atalanta: non necessariamente un giocatore da schierare ogni domenica, ma un profilo che può diventare molto utile se le gerarchie dovessero premiarlo.
Gli altri nomi da monitorare
Il nuovo corso di Sarri porta inevitabilmente anche qualche situazione da seguire. Mario Pasalic resta un giocatore con caratteristiche che possono adattarsi bene al centrocampo a tre, mentre Lazar Samardzic dovrà cercare di trovare maggiore continuità per ritagliarsi uno spazio significativo.
In difesa, Giorgio Scalvini rappresenta un altro giocatore da osservare con attenzione. Il passaggio alla linea a quattro comporta per lui compiti differenti rispetto al passato e servirà tempo per capire come verrà utilizzato con continuità.
Più complessa la situazione di Isak Hien, che dovrà prima recuperare dall’infortunio e poi inserirsi in un reparto particolarmente affollato. Per il fantacalcio, in questo caso, può essere più prudente aspettare indicazioni più chiare.
Vavassori e gli altri giovani: nomi per il futuro
La rosa dell’Atalanta offre infine diversi giovani che meritano attenzione, anche se non necessariamente rappresentano già quest’anno delle opportunità concrete per il fantacalcio.
Dominic Vavassori è uno dei profili più interessanti per caratteristiche offensive e capacità di muoversi sulla trequarti. Sergej Levak ha invece mostrato qualità negli inserimenti e una buona duttilità a centrocampo. In difesa, Relja Obric e Ljubo Puljic sono due nomi da seguire nel percorso verso la prima squadra.
Anche Davide Ghislandi rientra tra i giocatori da tenere sul radar per le sue caratteristiche da esterno.
Sono tutti profili che, per il momento, vanno considerati soprattutto come investimenti sul futuro. Per l’asta 2026/27 sarà invece molto più importante capire quali di loro riusciranno effettivamente a entrare nelle rotazioni della prima squadra.
Atalanta, tante situazioni da seguire al fantacalcio
La nuova Atalanta si presenta all’asta con diverse certezze, ma anche con alcune situazioni ancora da decifrare. Il passaggio alla difesa a quattro e l’arrivo di Sarri possono modificare il rendimento di alcuni giocatori, rendendo particolarmente importante seguire l’evoluzione della squadra durante la preparazione.
Ederson è il profilo che più incuriosisce a centrocampo: la possibile interpretazione del ruolo di mezzala lo rende interessante per caratteristiche e potenziale di bonus. Nel reparto offensivo, invece, la situazione più intrigante resta quella tra Scamacca e Krstovic, con il primo chiamato a ritrovare continuità e il secondo pronto a ritagliarsi spazio.
De Ketelaere resta un giocatore di qualità e può avere un peso importante nel nuovo sistema, ma all’asta va naturalmente inserito nel confronto con gli altri attaccanti. Carnesecchi rappresenta una soluzione affidabile tra i pali, Zappacosta il classico usato garantito, mentre Ahanor può essere una delle scommesse più interessanti se riuscirà a consolidare la propria posizione.
Più indietro, diversi giovani meritano di essere seguiti senza necessariamente trasformarli già in obiettivi per l’asta. L’Atalanta, insomma, offre un mix di giocatori affidabili, profili da bonus e possibili sorprese. Il mercato e le scelte di Sarri potranno ancora cambiare qualche gerarchia, ma i nomi da segnare sul taccuino iniziano già a essere diversi.




