«Tutti gli allenatori, da Gasperini a Modesto, sono stati fondamentali per la mia crescita». Lo ha detto Dominic Vavassori, calciatore di proprietà dell’Atalanta in prestito al Palermo, in un’intervista a Cronache di Spogliatoio. Il giocatore ha parlato del suo percorso e del legame con l’ambiente nerazzurro.
Il ruolo dell’Under 23 e dei tecnici
L’esperienza con la seconda squadra ha preparato Vavassori per il calcio ad alti livelli. Un percorso arricchito. Gli allenamenti con la prima squadra sono stati decisivi. L’attaccante ha poi aggiunto: “Tutti gli allenatori, da Gasperini a Modesto sono stati fondamentali per la mia crescita”.
Il rapporto con i compagni e l’ispirazione
Vavassori ha parlato anche del legame con alcuni ex compagni, tra cui Gianluca Scamacca e Nicola Zalewski, oggi nella rosa nerazzurra, e Giacomo Raspadori. Ha spiegato che lo “hanno aiutato nel gestire gli ultimi 20 metri”. Riguardo ai modelli di riferimento, ha aggiunto: “Di quell’Atalanta, con le dovute proporzioni, mi rivedo in Lookman”.
La nuova avventura a Palermo
Sulla sua nuova avventura al Palermo, Vavassori ha dichiarato: “A Palermo va bene, c’è un buon ambiente, staff e compagni mi stanno facendo crescere”. Ha menzionato anche la spinta dei tifosi e un consiglio del suo tecnico, Inzaghi: “sfruttare ogni occasione”. Per esprimersi al meglio, ha concluso, “ho bisogno di divertirmi, fare l’uno contro uno. È una parte di me”.




