La possibile titolarità di Javison Idele contro il Kairat in Conference League è più di una semplice suggestione. L’allenatore Maurizio Sarri sta considerando di lanciare dal primo minuto il centrocampista classe 2007, una scelta dettata sia dalla lunga lista di infortunati sia dalla condizione fisica di Davide Zappacosta, apparso affaticato.
L’impatto contro il Parma
L’ipotesi di un suo impiego da titolare si è rafforzata dopo la prestazione contro il Parma. Entrato al 75′, Idele ha portato freschezza e personalità sulla fascia destra. La sua giocata più pericolosa è stata un cross preciso per Mario Pašalić, il cui colpo di testa da distanza ravvicinata si è stampato sulla traversa. Un impatto che non è passato inosservato.
La fiducia dell’allenatore
Sarri aveva già mostrato di credere nel giovane talento, facendolo debuttare in Europa contro il Pafos. In quell’occasione, dopo la partita, il tecnico aveva dichiarato: “Il ragazzo è forte, non sarà l’ultima”. Queste parole, unite alla recente performance, rappresentano una candidatura concreta per la sfida di giovedì alla New Balance Arena.
Un percorso iniziato a Villa di Serio
Nato a Bergamo e cresciuto a Villa di Serio, Idele ha iniziato il suo percorso nella Polisportiva Villese prima di passare all’AlbinoLeffe. È approdato all’Atalanta all’età di nove anni. Simone Grossi, responsabile dell’attività di base del club seriano, lo descrive come “un ragazzo dal carattere solare, semplice e giocherellone, sempre pronto al sorriso ma con una determinazione feroce in campo”.




