Addio a Beppe Savoldi, il "mister due miliardi" che partì da Bergamo
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Addio a Beppe Savoldi, il “mister due miliardi” che partì da Bergamo

Si è spento a 79 anni l’ex attaccante di Atalanta, Bologna e Napoli. Fu protagonista del trasferimento più costoso della sua epoca, un record che lo rese un’icona del calcio italiano.

Il calcio italiano piange la scomparsa di Giuseppe Savoldi. L’ex attaccante, icona degli anni ’70, si è spento all’età di 79 anni dopo aver combattuto a lungo contro una malattia. A dare la notizia è stato il figlio Gianluca, che ha affidato ai social un messaggio di cordoglio. Savoldi legò il suo nome alla storia del calcio per il suo trasferimento al Napoli, un’operazione da due miliardi di lire che gli valse un soprannome eterno.

Una carriera da record e l’amore per Bergamo

Nato e cresciuto a Bergamo, Savoldi mosse i primi passi da calciatore con la maglia dell’Atalanta, prima di consacrarsi con Bologna e Napoli. Fu proprio il suo passaggio in azzurro a segnare un’epoca: il club partenopeo versò 1,4 miliardi di lire, aggiungendo il cartellino di Rampanti valutato 600 milioni. Una cifra senza precedenti. In carriera ha totalizzato 554 presenze e 233 gol, vestendo anche per quattro volte la maglia della nazionale. “Se ne è andato in altra dimensione il nostro grande Beppe”, ha scritto il figlio Gianluca. “I suoi luoghi, la sua casa e i suoi affetti lo hanno accompagnato fino all’ultimo momento”. La famiglia ha ringraziato i medici e gli infermieri dell’ospedale Papa Giovanni XXIII e dell’Istituto Beato Palazzolo di Bergamo per le cure prestate tra le mura domestiche.