L’Atalanta è vicina a chiudere l’acquisto di Jonathan Rowe dal Bologna. Dopo giorni di trattative e rilanci, i due club hanno trovato l’intesa per il trasferimento dell’esterno offensivo inglese, da tempo individuato come uno degli obiettivi principali del mercato nerazzurro. Da parte loro, il Bologna sta per chiudere per Samuel Mbangula, ex Juventus, come sostituto di Rowe.
Formula e cifre dell’operazione
L’affare è stato definito sulla base di un prestito con obbligo di riscatto. L’investimento complessivo raggiungerà i 40 milioni di euro: 35 milioni di parte fissa ai quali si aggiungeranno 5 milioni di bonus. Nell’accordo è stata inoltre inserita una percentuale sulla futura rivendita pari a circa il 10% a favore del Bologna. Possibile anche l’inserimento di un giovane atalantino, i due club stanno limando quest’ultimo dettaglio.
Si tratta di una delle operazioni più rilevanti dell’estate atalantina, con la società bergamasca che ha deciso di affondare il colpo dopo settimane di contatti e offerte respinte dal club emiliano.
Trattativa lunga tra Atalanta e Bologna
Il Bologna aveva inizialmente fatto muro davanti ai primi assalti della Dea, rifiutando proposte da 30 milioni e successivamente offerte superiori. Solo nelle ultime ore la distanza tra domanda e offerta si è ridotta fino al raggiungimento dell’intesa definitiva.
Un segnale era arrivato già nelle scorse ore, quando l’esterno inglese non era stato convocato per la sfida contro l’Atalanta a causa delle incertezze legate al mercato.
Sarri attende il nuovo rinforzo
Con l’accordo ormai definito, Maurizio Sarri si prepara ad accogliere un nuovo elemento per il reparto offensivo. L’inglese classe 2003 arriva dopo una stagione che ne ha confermato le qualità in Serie A e rappresenta uno dei profili su cui l’Atalanta ha deciso di investire maggiormente in questa sessione di mercato.




