Kessie all'Atalanta, Criscitiello svela il retroscena: "La Juventus lo aveva in pugno"
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Kessie all’Atalanta, Criscitiello svela il retroscena: “La Juventus lo aveva in pugno”

Il trasferimento di Franck Kessie all’Atalanta scatena polemiche. Il giornalista Michele Criscitiello accusa l’agente Atangana di aver usato un ‘metodo già visto’ per le commissioni, dopo un affare sfumato con la Juventus.

Il passaggio di Franck Kessie all’Atalanta ha acceso un dibattito sulle dinamiche del calciomercato, alimentato dalle dure parole del giornalista Michele Criscitiello. Nel suo intervento, ha puntato il dito contro l’agente del centrocampista, George Atangana, descrivendo un presunto schema operativo che avrebbe deciso le sorti del giocatore, soffiato in extremis alla Juventus.

Il mancato accordo con la Juventus

Secondo la ricostruzione del giornalista, la Juventus aveva praticamente definito l’ingaggio del centrocampista. L’intesa era stata raggiunta. La trattativa sarebbe però naufragata nella fase finale a causa delle richieste economiche avanzate dall’entourage del giocatore, ritenute eccessive dalla dirigenza bianconera. Criscitiello ha fatto notare come la scelta di non cedere a determinate condizioni sulle commissioni, che sarebbero state presentate da Giovanni Carnevali, abbia fatto saltare un’operazione ormai data per conclusa, aprendo di fatto la porta ad altri club.

L’inserimento dell’Atalanta e il precedente del Barcellona

È in questo scenario che si sarebbe inserita l’Atalanta. Stando a Criscitiello, l’agente Atangana avrebbe trovato un’intesa in tempi rapidi con Cristiano Giuntoli, consentendo al club bergamasco di assicurarsi le prestazioni di Kessie. Il giornalista ha tracciato un parallelo con il precedente trasferimento del giocatore al Barcellona, sostenendo che anche in quell’occasione l’agente incassò una commissione di circa 10 milioni di euro. Questa cifra, non confermata ufficialmente, viene usata da Criscitiello per criticare un sistema dove il peso degli intermediari diventa decisivo.

La richiesta di un’indagine

Le accuse di Criscitiello non si sono fermate alla semplice cronaca di mercato. Il giornalista ha invocato un intervento degli organi competenti, chiedendo a FIFA e Procura Federale di effettuare verifiche sulla documentazione dell’affare. La sua critica è rivolta a un sistema che, a suo dire, vede le società calcistiche in una posizione di debolezza contrattuale rispetto agli agenti. Al momento, le sue parole restano una dura presa di posizione giornalistica, in assenza di contestazioni formali o irregolarità accertate.