L’Inter ha messo gli occhi su Marco Carnesecchi per blindare la porta del futuro. Il club milanese vede nel portiere dell’Atalanta, classe 2000, il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Yann Sommer. Le prestazioni del giovane estremo difensore con la maglia nerazzurra di Bergamo hanno convinto la dirigenza interista ad accelerare i contatti, trasformando una semplice suggestione in un obiettivo concreto per la prossima sessione di mercato. Lo riporta il portale L’Interista.
La richiesta dell’Atalanta
L’operazione per portare Carnesecchi a Milano si preannuncia complessa. L’Atalanta non avrebbe alcuna intenzione di privarsi facilmente del suo portiere, considerato un pilastro della squadra e un punto fermo anche nel giro della nazionale. La famiglia Percassi ha fissato una valutazione di partenza chiara: per avviare una trattativa servirebbero almeno 35 milioni di euro. A proteggere ulteriormente il club bergamasco c’è un contratto solido che lega il giocatore alla Dea fino a giugno 2028, un fattore che mette l’Atalanta in una posizione di forza negoziale.
Il piano B porta a Vicario
Di fronte alle difficoltà per arrivare a Carnesecchi, l’Inter starebbe valutando anche delle alternative. Il nome principale sul taccuino della dirigenza meneghina sarebbe quello di Guglielmo Vicario, attuale portiere del Tottenham. La pista che porta all’ex Empoli rappresenta un piano B concreto, qualora le richieste dell’Atalanta dovessero rivelarsi insostenibili. La scelta finale su quale dei due portieri affondare il colpo non è stata ancora presa, lasciando aperti diversi scenari. La difesa del proprio gioiello si preannuncia come una delle prime sfide estive per il club bergamasco.




