De Ketelaere centravanti ridisegna l'attacco: il futuro di Scamacca e le strategie di Sarri
Home > Calciomercato > Mercato Atalanta > De Ketelaere centravanti ridisegna l’attacco: il futuro di Scamacca e le strategie di Sarri

De Ketelaere centravanti ridisegna l’attacco: il futuro di Scamacca e le strategie di Sarri

La trasformazione di De Ketelaere in centravanti apre nuovi scenari tattici per l’Atalanta di Sarri. Il suo futuro si intreccia con quello di Scamacca, tra voci di mercato e un reparto da definire.

Le prestazioni di Charles De Ketelaere con il Belgio ai Mondiali potrebbero influenzare anche le scelte dell’Atalanta per la prossima stagione. La doppietta realizzata contro gli Stati Uniti ha mostrato una versione diversa del talento belga, schierato come centravanti in un 4-2-3-1. Un’opzione che offre a Maurizio Sarri nuove soluzioni tattiche e che potrebbe incidere sulle strategie di mercato del club nerazzurro.

De Ketelaere convince anche da centravanti

L’esperimento ha evidenziato un’altra qualità del numero 17 atalantino. Dopo essersi affermato come esterno offensivo e trequartista, De Ketelaere ha dimostrato di poter interpretare anche il ruolo di punta centrale, mettendo in mostra tecnica, mobilità e capacità di far salire la squadra.

Per Sarri questa duttilità rappresenta una risorsa importante. Nel suo 4-3-3 il belga può occupare più posizioni e garantire diverse soluzioni durante la partita. Se questa evoluzione dovesse trovare continuità, l’Atalanta potrebbe anche riconsiderare la necessità di avere due centravanti di ruolo in rosa.

Scamacca resta il nodo principale

Il possibile impiego di De Ketelaere come numero nove si intreccia inevitabilmente con il futuro di Gianluca Scamacca. Se il belga dovesse offrire garanzie in quella posizione, la permanenza dell’attaccante romano potrebbe non essere più considerata indispensabile.

Sul centravanti continuano infatti a circolare le indiscrezioni che lo avvicinano alla Roma, dove ritroverebbe Gian Piero Gasperini, allenatore che lo ha valorizzato a Bergamo. Diversa la situazione di Nikola Krstovic, il cui mercato al momento appare fermo. L’eventuale cessione di Scamacca potrebbe inoltre garantire risorse economiche da reinvestire.

Le altre mosse per completare l’attacco

Tra i profili seguiti resta anche Albert Gudmundsson, destinato a lasciare la Fiorentina per una cifra intorno ai quindici milioni di euro.

In attesa delle decisioni definitive, restano da definire anche le posizioni di El Bilal Touré, Kamaldeen Sulemana e Daniel Maldini. Nel reparto offensivo figura inoltre Giacomo Raspadori, arrivato a gennaio. Saranno le prossime settimane di mercato a delineare il volto definitivo dell’attacco nerazzurro e le gerarchie a disposizione di Sarri.