L’Atalanta ha messo gli occhi su Niccolò Fontana, giovane portiere classe 2005 in forza al Cesena. Il club bergamasco vorrebbe inserire il diciannovenne nell’organico della sua formazione Under 23, ma la società romagnola sta ancora valutando il percorso di crescita migliore per il suo talento, aprendo scenari di mercato.
La decisione del Cesena sul futuro del portiere
Il Cesena si trova a un bivio. La dirigenza, insieme al direttore generale Di Taranto e al nuovo tecnico Diamanti, dovrà decidere entro metà agosto se aggregare Fontana alla prima squadra in Serie B o mandarlo in prestito in Serie C per garantirgli un posto da titolare. Un’altra stagione nel campionato Primavera è considerata non formativa per il ragazzo, che ha bisogno di confrontarsi con il calcio professionistico per misurare il suo reale potenziale. Lo stesso Fontana è consapevole della necessità di questo salto di qualità per la sua carriera. Il ritiro estivo sarà un banco di prova fondamentale per le gerarchie tra i pali, dove il titolare designato è Alessandro Siano, in attesa del rientro dell’infortunato Jonathan Klinsmann previsto per gennaio.
La strategia dell’Atalanta e la posizione del club romagnolo
Mentre il Cesena pondera la scelta, l’Atalanta ha un piano chiaro: assicurarsi subito il cartellino del giovane portiere per affidargli la porta della squadra Under 23. Tuttavia, il club bianconero non ha fretta di cedere il suo gioiello, figlio d’arte di Alberto Fontana, e preferirebbe vederlo crescere in casa prima di considerare una cessione. La questione fisica rappresenta un’altra variabile: il ragazzo è ancora in fase di crescita, un fattore che limita il lavoro di potenziamento muscolare per non rischiare problemi ad arti e articolazioni. Il suo percorso ricorda quello del padre, che prima di affermarsi in Serie A con il Cesena maturò esperienza nelle serie minori con Vis Pesaro e Spal.




