Il futuro di Alessio Romagnoli sarà lontano dalla Serie A. L’ormai ex capitano della Lazio ha definito il suo passaggio all’Al-Sadd, club del campionato qatariota, chiudendo di fatto una delle possibili piste di mercato per la difesa dell’Atalanta. La trattativa, già avviata a gennaio, si è concretizzata sulla base di un accordo da 3 milioni di euro.
I dettagli dell’operazione
L’intesa tra la Lazio e l’Al-Sadd è ormai ai dettagli burocratici. Romagnoli si prepara a firmare un contratto triennale, con opzione per una quarta stagione, e ritroverà in panchina Roberto Mancini, suo ex commissario tecnico in Nazionale. Il club di Doha aveva già tentato l’affondo nella sessione invernale, senza però riuscire a chiudere l’operazione per questioni di tempo e dettagli economici. La promessa di riprovarci in estate è stata mantenuta, portando alla fumata bianca.
Le conseguenze per il mercato nerazzurro
Il trasferimento del difensore classe 1995 ha un impatto diretto sulle strategie dell’Atalanta. Il nome di Romagnoli era stato accostato al club bergamasco come potenziale rinforzo d’esperienza per il reparto arretrato. Con la sua partenza verso il Qatar, questa opzione svanisce prima ancora di poter diventare una trattativa concreta. La dirigenza nerazzurra dovrà quindi orientare la propria ricerca verso altri profili per rinforzare la difesa a disposizione di Raffaele Palladino.
La Lazio a caccia del sostituto
La partenza dell’ex capitano lascia un vuoto importante nella rosa della Lazio, che ora deve trovare un sostituto all’altezza. Il club biancoceleste si aggiunge così alla lista delle squadre in cerca di un difensore centrale, diventando un potenziale concorrente per l’Atalanta sugli stessi obiettivi di mercato. Il Qatar chiama, Romagnoli risponde: per la Dea, la caccia a un rinforzo per la difesa deve ora virare su altri nomi.




