Se Cristiano Giuntoli dovesse approdare all’Atalanta, il primo nome sulla sua lista per la panchina sarebbe Maurizio Sarri. L’indiscrezione arriva dal giornalista Matteo Moretto, intervenuto sul canale YouTube di Fabrizio Romano per delineare il futuro del tecnico toscano. Sarri, fermo dopo l’esperienza alla Lazio, sarebbe pronto a tornare in pista per un progetto tecnico in cui poter incidere profondamente. Un contatto indiretto per sondare la sua disponibilità c’è già stato. La risposta è stata di completa apertura.
L’asse con Giuntoli come chiave di volta
Il legame tra Maurizio Sarri e Cristiano Giuntoli, consolidato durante gli anni di Napoli, rappresenta il fulcro di questa operazione. Secondo quanto ricostruito, il dirigente vedrebbe nell’allenatore il profilo ideale per raccogliere un’eredità tecnica di alto livello e trasformarla in un nuovo ciclo. L’idea non è una semplice suggestione. Si tratterebbe di un piano preciso, con Giuntoli che considera Sarri l’unica opzione per avviare un percorso basato su un’identità tattica forte e sulla valorizzazione della rosa a disposizione. L’eventuale arrivo del dirigente a Bergamo aprirebbe quindi la strada a uno scenario che fino a poche settimane fa sembrava improbabile.
Un nuovo progetto tattico per Bergamo
L’approdo di Sarri sulla panchina nerazzurra segnerebbe una svolta strategica per la società della famiglia Percassi. Non si tratterebbe solo di un cambio di guida tecnica, ma di una vera e propria virata stilistica, con l’obiettivo di consolidare la posizione del club nel panorama europeo attraverso un calcio riconoscibile. Giuntoli è convinto che per una piazza esigente come Bergamo serva un nome capace di unire risultati e spettacolo. L’allenatore, dal canto suo, vedrebbe nell’Atalanta l’ambiente perfetto per applicare i suoi principi di gioco. Moretto ha infatti confermato: “Sarri vede Bergamo come la piazza ideale per il suo calcio”.




