La Primavera dell’Atalanta arriva dalla conquista della Supercoppa, ma ha dovuto fare i conti anche con una sconfitta in campionato contro il Torino. Due risultati ravvicinati che raccontano il momento della squadra guidata da Bosi, impegnata in una stagione caratterizzata da un gruppo molto giovane e da un campionato con un nuovo formato.
Una Primavera tra le più giovani
L’Atalanta si presenta ai nastri di partenza con una delle rose più giovani del torneo. La squadra nerazzurra ha infatti la quarta età media più bassa del campionato Primavera, un dato che si inserisce nel percorso di valorizzazione dei giovani portato avanti dal club.
Il primo trofeo della stagione è arrivato all’Arena di Milano, dove l’Atalanta ha conquistato la Supercoppa. Lo stesso impianto aveva ospitato anche la finale di Coppa Italia Primavera, vinta dai nerazzurri contro la Juventus ai calci di rigore.
Il ko contro il Torino è arrivato invece in campionato, in un torneo che quest’anno presenta una struttura più simile a quella della Serie A.
Il nuovo campionato Primavera
Sono 20 le squadre al via del campionato Primavera, lo stesso numero previsto nella massima serie. L’Atalanta affronta quindi una competizione più ampia, nella quale ogni squadra è chiamata a gestire un calendario lungo mantenendo competitività e continuità.
Non ci sarà invece la partecipazione alla Youth League. L’accesso alla competizione europea è riservato alle formazioni Under 19 dei club qualificati alla Champions League e alle squadre che hanno conquistato i rispettivi campionati nazionali di categoria.
Per la Primavera nerazzurra il percorso prosegue dunque tra gli impegni di campionato e la possibilità di difendere i trofei già conquistati, con una rosa che continua a mettere in primo piano i giovani.




