Javison Idele ha lasciato subito il segno all’Europeo Under 19 in Galles. Il giovane talento dell’Atalanta, unico convocato del club nerazzurro, è stato determinante nella partita dell’Italia contro la Serbia. Il suo ingresso in campo ha cambiato il ritmo della manovra offensiva azzurra.
L’assist per il raddoppio
Subentrato poco dopo l’ora di gioco al posto dell’interista Mattia Mosconi, Idele si è posizionato come esterno destro d’attacco. In meno di quindici minuti ha dimostrato la sua efficacia. Con una giocata decisiva ha fornito l’assist per il gol del 2-0, siglato da Jamal Iddrissou. La partita si è chiusa con la vittoria della squadra guidata da Alberto Bollini, ex vice di Edy Reja a Bergamo. Per Idele si tratta del primo assist in sette presenze con la maglia della nazionale Under 19.
Un percorso in crescita e il futuro nel torneo
Il suo contributo alla causa azzurra non è una novità. Lo scorso 18 novembre, durante le qualificazioni a Catania, era stato proprio Idele a segnare il gol decisivo contro la Polonia. Il giocatore, che in passato ha partecipato anche al Mondiale Under 20 in Cile da sotto età con il ct Carmine Nunziata, si trova ora a un bivio tra la Primavera e la nuova Under 23 dell’Atalanta in Serie C. Nel match contro la Serbia, il primo gol era stato segnato su rigore da Mattia Liberali, un nome noto al mercato della prima squadra nerazzurra. Il cammino dell’Italia nel girone B prosegue ora con le sfide contro la Croazia, in programma giovedì alle 17, e l’Ucraina, sabato alle 15.




