Per l’Atalanta quella di domenica contro la Juventus non sarà una partita come le altre. Oltre al peso della sfida dell’Allianz Stadium, infatti, il match rappresenterà l’ultimo impegno ufficiale dei nerazzurri prima di una lunga pausa che terrà la squadra lontana dal campionato per oltre tre settimane.
Dopo la trasferta di Torino, la formazione di Maurizio Sarri tornerà infatti in campo soltanto lunedì 12 ottobre alle 18.30, quando alla New Balance Arena arriverà il Venezia. Un intervallo insolito rispetto alle abitudini degli ultimi anni, figlio delle novità introdotte nel calendario internazionale.
La nuova sosta per le nazionali
Dalla stagione 2026/27 la FIFA ha infatti modificato la struttura delle finestre dedicate alle nazionali. Non esistono più le tradizionali soste separate di settembre e ottobre: tutto è stato accorpato in un unico periodo che andrà dal 21 settembre al 6 ottobre.
Una scelta pensata per limitare le interruzioni durante la stagione, ma che comporta uno stop decisamente più lungo per i club. I campionati resteranno infatti fermi nei weekend del 27 settembre e del 4 ottobre, costringendo le squadre a una pausa di circa tre settimane.
Nations League protagonista
In Europa questo spazio sarà occupato dalle prime quattro giornate della Nations League. Le ultime due sfide della fase a gironi verranno invece disputate nella finestra internazionale di novembre, in programma dal 9 al 17.
L’ultima sosta della stagione è già fissata per il periodo compreso tra il 22 e il 30 marzo 2027.
Poi un tour de force per la Dea
Se da una parte la lunga pausa consentirà a Sarri di recuperare energie e lavorare con il gruppo rimasto a Zingonia, dall’altra il calendario successivo si annuncia particolarmente intenso.
Tra il 12 ottobre e l’8 novembre l’Atalanta sarà infatti attesa da nove partite ufficiali in meno di un mese. Un vero e proprio tour de force che renderà ancora più importante gestire al meglio le energie durante questa insolita interruzione del campionato.
Prima, però, c’è la Juventus. E i nerazzurri vogliono arrivare alla sosta con un risultato importante da mettere in tasca.




