L’Atalanta non riesce a sbloccarsi. Il pareggio per 0-0 in casa contro il Genoa allunga a un mese la striscia di partite senza vittorie per la squadra di Raffaele Palladino. Un punto che serve poco ai nerazzurri, la cui rincorsa a un posto in Europa subisce una brusca frenata. Il Genoa invece sorride, avvicinandosi alla salvezza.
Genoa pericoloso, attacco Dea sterile
Il Genoa ha iniziato la partita senza timore. La squadra ospite ha creato subito due occasioni con Colombo e Vitinha, ma Marco Carnesecchi ha risposto presente con i suoi interventi. Anche Ekhator si è reso insidioso nei primi minuti di gioco. La reazione dell’Atalanta è stata affidata alla coppia d’attacco formata da Scamacca e Krstovic, apparsa però poco concreta sotto porta. Charles De Ketelaere ha provato a dare ordine e qualità alla manovra offensiva, senza però trovare lo spunto per sbloccare il risultato.
Un punto che sa di beffa
Nella ripresa il copione non è cambiato. I cambi non hanno inciso sul risultato, con il Genoa che ha controllato la gara portando a casa un punto che lo avvicina alla salvezza. Per l’Atalanta, invece, questo 0-0 ha il sapore della sconfitta. Il digiuno di successi prosegue dal 6 aprile, un periodo segnato dalle sconfitte con Juventus e Cagliari e dall’eliminazione in Coppa Italia. La qualificazione alla prossima Champions League è ora a rischio: basterà un risultato positivo della Juventus contro il Verona per rendere matematica l’esclusione.




