Nikola Krstovic si prepara ad affrontare il Parma con numeri che fanno sorridere l’Atalanta. Il centravanti montenegrino ha infatti preso parte a sette reti contro gli emiliani, con un bilancio di tre gol e quattro assist in appena quattro incontri disputati tra le esperienze con Lecce e Atalanta. Un rendimento maturato in soli 235 minuti, recuperi esclusi.
Un ottobre da protagonista
L’attaccante arriva alla sfida dopo un mese di ottobre particolarmente prolifico: cinque gol in quattro partite, comprese le doppiette realizzate contro Venezia e Frosinone. L’unica gara senza reti è stata quella di giovedì al Franchi contro la Fiorentina.
Contro il Parma, Krstovic avrà quindi l’occasione di confermare il suo feeling con il gol e proseguire un momento di forma importante.
Il punto di riferimento di Sarri
Con sei reti in campionato, il montenegrino sta vivendo il miglior avvio di stagione della sua carriera in Italia. Nelle tre annate precedenti, alla stessa data, aveva realizzato quattro gol nel 2023-2024 e appena due nelle successive due stagioni.
Sarri gli affiderà ancora una volta il peso dell’attacco, anche perché l’infortunio muscolare di Gianluca Scamacca riduce le alternative a disposizione. La concorrenza tra i due aveva garantito un’alternanza efficace, ma adesso la continuità realizzativa di Krstovic diventa ancora più importante.
Nel mirino il record personale
Il centravanti ha già raggiunto quota sei gol e può puntare al proprio primato in Serie A, fissato a undici reti nella sua seconda stagione con il Lecce. A rendere ancora più interessante il dato è la media realizzativa attuale: un gol ogni 89 minuti e mezzo.
Sul fronte infortuni, intanto, Sarri non recupera nessuno degli indisponibili e dovrebbe confermare il gruppo che ha pareggiato a Firenze. L’Atalanta si affida dunque ancora a Krstovic, chiamato a sfruttare il suo particolare feeling con il Parma in una settimana ricca di impegni, prima della sosta.




