Una multa di 2.000 euro per Maurizio Sarri. La sanzione, comminata dalla Figc, è il risultato di un patteggiamento e si riferisce a dichiarazioni rilasciate dall’attuale tecnico dell’Atalanta durante la sua precedente esperienza sulla panchina della Lazio. L’accusa è di aver usato espressioni irriguardose nei confronti della Lega Calcio Serie A.
Lo sfogo sul calendario del derby
Il procedimento disciplinare è scaturito da commenti critici sulla gestione del calendario del campionato. Sebbene il comunicato ufficiale della federazione non entri nei dettagli, l’episodio chiave risale alla 37ª giornata della scorsa stagione, in vista del derby tra Lazio e Roma. La programmazione della partita subì diverse modifiche a causa della concomitanza con la finale degli Internazionali di tennis, scatenando la reazione di Sarri. In quell’occasione, il tecnico espresse il suo dissenso in modo netto: “Chi in Lega ha fatto il calendario e previsto il derby alla penultima giornata dovrebbe dimettersi. Spero che qualcuno paghi per questa decisione, io non l’accetto e diserterò le interviste pre e post gara”. Quelle parole sono state giudicate prive del dovuto rispetto verso gli organi della Lega.




