La Juventus prepara la sfida europea contro il N.E.C. con qualche riflessione tattica in più dopo la sconfitta incassata al Mapei Stadium. Il ko dell’ultimo turno ha evidenziato alcune difficoltà nella gestione degli equilibri, spingendo Luciano Spalletti a valutare possibili correttivi in vista del prossimo impegno.
L’assetto utilizzato nelle ultime uscite ha garantito qualità e soluzioni offensive, ma in alcune fasi della gara ha lasciato spazi importanti agli avversari. Un aspetto che si è fatto sentire soprattutto in assenza di giocatori in grado di garantire copertura e intensità nelle due fasi.
Prende quota l’ipotesi della difesa a tre
Alla Continassa si ragiona quindi su un possibile cambio di sistema. Tra le opzioni sul tavolo c’è il passaggio al 3-4-2-1, soluzione che consentirebbe ai bianconeri di mantenere due giocatori alle spalle della punta senza rinunciare a una maggiore protezione difensiva.
L’eventuale ritorno alla linea a tre permetterebbe inoltre agli esterni di avere maggiore libertà in fase di spinta, garantendo allo stesso tempo più copertura nelle transizioni negative. Una formula che potrebbe aiutare la Juventus a ritrovare quell’equilibrio apparso meno solido nelle ultime settimane.
I prossimi allenamenti saranno decisivi per capire se Spalletti deciderà di provare concretamente questa soluzione in vista del debutto europeo.
Cambiaso e McKennie di nuovo in gruppo
Le notizie positive arrivano però soprattutto dall’infermeria. Nella seduta odierna il tecnico bianconero ha ritrovato Andrea Cambiaso e Weston McKennie, entrambi tornati ad allenarsi regolarmente con il resto della squadra.
Per l’esterno italiano sembra ormai alle spalle la distorsione alla caviglia che ne aveva limitato il lavoro nei giorni scorsi, mentre il centrocampista statunitense ha smaltito il problema muscolare che lo aveva costretto a seguire un programma personalizzato.
Due rientri fondamentali per l’equilibrio della squadra
Il recupero dei due giocatori rappresenta una risorsa importante per Spalletti. McKennie garantisce corsa, aggressività e copertura nelle due fasi, qualità che erano mancate nell’ultima uscita stagionale. Cambiaso, invece, offre versatilità e soluzioni sia come esterno a tutta fascia sia in una linea difensiva più strutturata.
La loro disponibilità amplia le opzioni del tecnico proprio nel momento in cui la Juventus è chiamata a reagire dopo il passo falso contro il Sassuolo. Le indicazioni definitive arriveranno dalla rifinitura, ma il doppio recupero rappresenta già una buona notizia per l’ambiente bianconero in vista della sfida con il N.E.C. e del successivo confronto di campionato contro l’Atalanta.




