Il rientro di Kamaldeen Sulemana rappresenta una novità per l’Atalanta, che ritrova l’esterno ghanese dopo oltre due mesi di assenza. Il giocatore è tornato in campo nel finale della partita contro la Fiorentina, subentrando a Zalewski all’84’ minuto e disputando gli ultimi scampoli di gara.
Lo stop estivo e il percorso di recupero
L’attaccante si era fermato l’8 agosto durante un’amichevole contro lo Schalke 04 a causa di una lesione di secondo grado al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. Questo infortunio gli ha impedito di partecipare ai preliminari di Conference League e alle prime nove giornate di campionato.
Il piano di Sarri per il reinserimento
Il tecnico Maurizio Sarri ha spiegato che il giocatore era utilizzabile solo per un minutaggio limitato a Firenze. Il suo reinserimento avverrà in modo progressivo. La prossima partita di Conference League contro il Kairat Almaty potrebbe essere un’occasione per un impiego più esteso, con l’obiettivo di averlo al meglio dopo la sosta di novembre.
Una risorsa in più in un momento delicato
Il ritorno di Sulemana offre una soluzione in più nel reparto offensivo, dove la sua velocità e la capacità nell’uno contro uno erano mancate. Il suo recupero arriva in un contesto in cui la squadra ha registrato nello stesso periodo gli stop di Thomas Kristensen e Gaetano, allungando una panchina che contava anche diversi giovani del vivaio.




