La volontà di Marco Palestra condiziona il mercato. L’esterno classe 2005 ha respinto le avances del Newcastle, mettendo in chiaro che la sua prossima destinazione sarà scelta sulla base del progetto tecnico e non dell’offerta economica. Questa decisione apre nuovi scenari, con l’Inter che si muove per convincere il giocatore mentre l’Atalanta resta ferma sulla sua valutazione milionaria, consapevole dell’interesse proveniente dalla Premier League.
La valutazione dell’Atalanta non scende
Per la dirigenza bergamasca, Marco Palestra è un patrimonio da valorizzare al massimo. La società ha fissato il prezzo del suo cartellino a una cifra superiore ai 50 milioni di euro e non intende prendere in considerazione proposte inferiori. Ne è una prova il recente rifiuto opposto all’Inter, che aveva messo sul piatto circa 40 milioni più bonus. L’Atalanta, forte della qualità del giocatore e del suo potenziale, attende l’offerta giusta, non escludendo la possibilità di un’asta internazionale per massimizzare l’incasso dalla sua cessione.
La strategia delle italiane: Inter in pressing, Juventus osserva
Tra i club italiani, l’Inter è quello che sta mostrando il maggiore interesse. I dirigenti nerazzurri mantengono contatti costanti con l’entourage di Palestra, cercando di ottenere la sua preferenza per poi trattare con l’Atalanta da una posizione di vantaggio. Tuttavia, per sedersi al tavolo delle trattative, sarà necessario un rilancio economico significativo. La Juventus, invece, adotta una strategia più attendista. I bianconeri hanno effettuato sondaggi per capire i costi dell’operazione ma non hanno ancora formulato un’offerta ufficiale, rimanendo alla finestra in attesa di sviluppi.
L’incognita della Premier League
Il vero ostacolo per le pretendenti italiane resta la Premier League. Il rifiuto di Palestra al Newcastle non ha spento l’interesse dei club inglesi, come conferma l’attenzione del Manchester City sulla vicenda. La potenza economica delle società britanniche, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, potrebbe cambiare le carte in tavola in qualsiasi momento. Per l’Inter, il fattore tempo è decisivo: ogni giorno che passa aumenta il rischio che un club inglese si presenti con un’offerta irrinunciabile per l’Atalanta.




