Atalanta, Sarri avverte: «Raspadori farà degli accertamenti. Col Milan sarà una gara tosta»
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Ajax-Atalanta 2-0, Sarri: “Troppi errori nelle ripartenze. Ma non dobbiamo uscire sconfortati”

Il tecnico nerazzurro dopo la sconfitta di Amsterdam: “Abbiamo giocato una partita seria e intensa, con più aspetti positivi che negativi. A questi livelli non possiamo sprecare certe occasioni” L’Atalanta esce sconfitta per 2-0 dalla Johan Cruijff Arena contro l’Ajax, nella seconda giornata della fase campionato di Conference League. A decidere l’incontro sono state le…

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Il tecnico nerazzurro dopo la sconfitta di Amsterdam: “Abbiamo giocato una partita seria e intensa, con più aspetti positivi che negativi. A questi livelli non possiamo sprecare certe occasioni”

L’Atalanta esce sconfitta per 2-0 dalla Johan Cruijff Arena contro l’Ajax, nella seconda giornata della fase campionato di Conference League. A decidere l’incontro sono state le reti di Arokodare e Ouazane, arrivate nel finale di una partita che i bergamaschi avevano affrontato con buona intensità, soprattutto nella ripresa.

Al termine della sfida, Maurizio Sarri ha analizzato la prestazione ai microfoni di Sky Sport, mostrando amarezza per il risultato ma anche soddisfazione per diversi aspetti del gioco espresso dalla squadra.

Sarri: “A cinque minuti dalla fine non pensavo di perdere”

Il tecnico nerazzurro ha individuato nella scarsa lucidità negli ultimi metri uno dei principali problemi della serata.

“Un po’ di furbizia, certo, e abbiamo fatto un errore sul gol, però non è che stasera si possa imputare più di tanto alla squadra. Abbiamo disputato una partita con un primo tempo a tratti anche di sofferenza, ma con un secondo tempo in cui siamo usciti benissimo”.

Sarri ha poi sottolineato le numerose occasioni favorevoli non sfruttate dall’Atalanta.

“Abbiamo avuto tantissime situazioni di superiorità non sfruttate, valutando male diverse occasioni favorevoli. La squadra però ha tenuto bene il campo, ha fatto ritmo e intensità, giocando una gara europea contro un avversario di buon livello”.

La sconfitta è arrivata quando l’allenatore aveva ormai la sensazione che la partita potesse prendere una direzione diversa.

“A cinque minuti dalla fine l’ultima cosa che pensavo era di perdere, perché la situazione mi sembrava favorevole. Mi dispiace tanto per i nostri tifosi che erano arrivati in tantissimo ad Amsterdam”.

“C’è rabbia e delusione, ma non sconforto”

Con appena tre punti conquistati nelle prime due giornate europee, l’Atalanta dovrà cercare un risultato positivo nel prossimo impegno casalingo contro il Kairat.

Sarri, tuttavia, non vuole che la sconfitta cancelli quanto di buono mostrato ad Amsterdam.

“Se ne deve uscire con un risultato, ma stasera non dobbiamo uscire con lo sconforto. C’è un po’ di rabbia e di delusione, ma non sconforto, perché abbiamo giocato una partita in crescita, seria, intensa e con buoni ritmi”.

Il tecnico ha ribadito il proprio giudizio sulla prestazione: “Ci abbiamo messo dentro qualche errore, ma mi sembrano sinceramente più gli aspetti positivi che quelli negativi”.

Le occasioni sprecate e l’errore di Zappacosta

Uno dei passaggi più significativi dell’analisi di Sarri riguarda l’incapacità di concretizzare le situazioni di superiorità numerica in attacco.

Il tecnico ha condiviso le critiche sulla gestione di alcune ripartenze e sulla copertura difensiva in occasione del primo gol subito.

“Sono d’accordo con entrambe le considerazioni. A questi livelli vanificare le superiorità numeriche senza neanche arrivare al tiro è un peso enorme, così com’è vero che non si doveva lasciare il ragazzo senza copertura contro un avversario a cui concedeva centimetri e tanti chili”.

Un doppio errore che, secondo Sarri, ha pesato sull’esito dell’incontro: da una parte le opportunità non trasformate in conclusioni, dall’altra una situazione difensiva gestita male.

Sarri sulla difesa: “Mancavano quattro centrali, ma possiamo migliorare”

Interrogato sulle difficoltà della fase difensiva, Sarri ha escluso che l’Atalanta debba necessariamente rassegnarsi a concedere occasioni agli avversari.

“Io penso che possiamo migliorare anche nella fase difensiva. Non ho mai menzionato le assenze, ma stasera ci mancavano ben quattro difensori centrali, quindi la fase di non possesso si può certamente affinare”.

L’allenatore ha poi riconosciuto come le caratteristiche della rosa favoriscano un atteggiamento offensivo.

“Poi è chiaro che per propulsione e caratteristiche siamo una squadra più offensiva che difensiva. Stasera, se c’è una responsabilità, è quella di aver vanificato troppe situazioni di ripartenza che erano estremamente favorevoli”.